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15/10/2018

Inizio riprese per il film breve “Il Monachello” di Serena Porta prodotto da Draka Production

Il 16 ottobre p.v. avranno inizio le riprese de “Il Monachello” per la regia di Serena Porta, un progetto nato dalla volontà della società di produzione Draka Production e del produttore Corrado Azzollini di favorire nuovi talenti del panorama cinematografico legato al loro territorio: la Puglia.

Nel cast, nomi del calibro di Maria Grazia Cucinotta, che, torna in Puglia a collaborare con la Draka insieme ad importanti rappresentanti della scena cinematografica pugliese: Antonio Stornaiolo, Mingo De Pasquale, e Totò Onnis.

Le riprese si terranno nelle location di Sovereto (Terlizzi) e di Molfetta.

Credo fermamente nell’importanza di motivare i giovani talenti nel loro percorso – ha dichiarato Maria Grazia Cucinotta – perché il talento da solo non basta, servono produzioni coraggiose in grado di dare opportunità, di investire tempo e risorse a favore delle nuove leve e del futuro del nostro cinema”.

Ho accettato il mio ruolo in questo film con grande entusiasmo e motivazione – ha dichiarato Antonio Stornaiolo – mi piace misurarmi con visione fresche e pulite; quando poi a dirigere è una giovane conterranea il lavoro diventa ancora più coinvolgente”.

Il “Monachello” è realizzato con il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission e annovera prestigiose collaborazioni tecniche: Angelo Inglese, sartoria e azienda di confezioni di Taranto, brand di levatura internazionale, simbolo dell’artigianalità e della qualità made in Italy, firma i costumi del film; in scena anche i preziosi accessori di design del brand Amen.

Il progetto si arricchisce della partecipazione dell’accademia di Teatro e Musical “ArteInScenA” di Luisa Moscato, della società WEB.IT. e del marchio Amen.

 

SINOSSI

1944 – Sud Italia

Mimì, un novizio domenicano, torna a casa dopo il bombardamento dell’abbazia dove studia. In un clima di ritrovata serenità domestica, il ragazzo viene accolto dalla tenerezza materna, dalla gioiosita’ dei fratelli e da Marta, una ragazza sfrontata e disinvolta, per la quale prova un inaspettato interesse. La tonaca da novizio si fa ogni giorno più corta e lontana dal rigore della sua vita monacale. È l’inverno del 45, la guerra è finita e Mimì viene chiamato a decidere del suo futuro, mentre tutto il paese celebra la ritrovata libertà’.

 

15/10/2018

Al via il progetto CIRCE finanziato dal Programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro

È stato presentato venerdì 12 ottobre al Cineporto di Bari il progetto CIRCE -Common Initiatives to pRomote CinEma across Italy-Albania-Montenegro”, finanziato dal Programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro, progetto del quale è capofila Apulia Film Commission. All’incontro, tra gli altri, saranno presenti: Maurizio Sciarra (presidente della Fondazione Apulia Film Commission), Ilir Butka (presidente del Centro Nazionale di Cinematografia dell’Albania) e Sehad Cekic (presidente del Film Center del Montenegro) e Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia.

Il Kick-Off Meeting del progetto CIRCE- Common Initiatives to pRomote CinEma across Italy-Albania-Montengro-, finanziato per circa 830.000 euro dal Programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014/2020, si è concluso oggi, venerdì 12, al Cineporto di Bari. La Fondazione Apulia Film Commission, infatti, è capofila del progetto CIRCE, che coinvolge, in qualità di partner il Centro nazionale di Cinematografia dell’Albania, il Film Centre of Montenegro e la Regione Molise. Inoltre, sono partner associati il Ministero della Cultura dell’Albania, il Ministero della Cultura del Montenegro e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Generale Cinema (MIBAC).

Il progetto CIRCE, finanziato nell’ambito dell’Asse Prioritario 2 (“Gestione intelligente del patrimonio naturale e culturale per la valorizzazione del turismo transfrontaliero sostenibile e per l’attrattività dei territori”), Obiettivo Specifico 2.2 (“Accrescere la cooperazione degli attori chiave dell’area per la realizzazione di prodotti culturali e creativi innovative”) del programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014/2020, mira a rilanciare il sistema produttivo di Albania, Montenegro, Molise e Puglia, investendo nelle industrie culturali e creative come risorse strategiche per stimolare la crescita economica dei territori coinvolti.

Il focus principale è quello di migliorare le condizioni per la crescita delle industrie culturali e creative del settore audiovisivo per favorire la valorizzazione del patrimonio culturale, attuando iniziative transfrontaliere in grado di stabilire una connessione importante tra regioni partecipanti e attori chiave nella realizzazione di nuove produzioni creative.

Alcune delle attività più rilevanti del progetto CIRCE, prevedono la produzione congiunta di una web series di nove episodi, il trasferimento di buone pratiche (tax credit), la creazione di un network tra i festival dell’area, investimenti per promuovere la distribuzione in Albania e Montenegro e attività di aggiornamento per gli operatori del settore dell’audiovisivo.

Il Programma “Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro” è un programma trilaterale di cooperazione transfrontaliera co-finanziato dall’Unione Europea attraverso lo Strumento di Assistenza Pre-Adesione (IPA II) nel periodo di programmazione 2014/2020. Il Programma è concepito nel quadro della strategia dell’Unione Europea per una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile (Europe 2020). Esso mira ad assistere i paesi partecipanti nel perseguimento dei loro obiettivi nazionali per il 2020, rafforzando la cooperazione transfrontaliera nel Mediterraneo, nell’ottica di preadesione di Albania e Montenegro all’Unione Europea. Il Programma è co-finanziato all’85% dallo Strumento di Assistenza Pre-adesione (IPA II) e prevede per i partner italiani (localizzati in Puglia ed in Molise) una quota di cofinanziamento nazionale pari al 15%.

Contatti:

Fondazione Apulia Film Commission – Project Manager
 Cristina Piscitelli cristina.piscitelli@apuliafilmcommission.it.

 

www.italy-albania-montenegro.eu

 

www.europuglia.it

 

11/10/2018

Venerdì 19 e sabato 20 doppio appuntamento dedicato al film d’animazione “Mani Rosse”

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Venerdì 19 e sabato 20 ottobre, a Roma, doppio appuntamento dedicato al film d’animazione «Mani Rosse».

 

h. 14.45 – 19 ottobre 2018

MIA | Animation

Panel «focus on» Red Hands

Hotel Bernini Bristol – Giada Hole | Piazza Barberini, 23 – Roma

Speakers:

Michele Fasano, Sattva Films, Producer (Italy)

Inoue Hiroaki, Studio Machiken, Producer (Japan)

Luca Milano, Executive Director of Rai Ragazzi (Italy)

Paul Thiltges, Paul Thiltges Distributions, Producer & World Sales Agent (Luxembourg)

(partners della futura versione lungometraggio che seguirà da questo primo progetto)

 

h. 14:30 – 20 ottobre 2018

Proiezione al pubblico

Festa del Cinema di Roma – Sezione «Alice nella Città»

MANI ROSSE

evento speciale

SALA TIMVSION – Villaggio Festa del Cinema

 

Il film d’animazione «Mani Rosse» è una vera e propria start up: innovativa per target (young/adult), drammaturgia, estetica, tecniche miste (stop motion, 2D pittorica, pittura digitale). Come vuole la migliore mitologia della start up, essa nasce nel laboratorio di un creativo (lo Studio Mistral di Francesco Filippi, regista e produttore associato del film), e diviene una vera e propria produzione industriale grazie all’intervento di Michele Fasano (Sattva Films srl), il cui apporto permette di guadagnare il sostegno di importanti partner istituzionali: Creative Europe – Media Development, Paul Thiltges Distribution, RAI Ragazzi, MiBAC, Apulia Film Commission, Emilia Romagna Film Commission, Amopix e Strasbourg Film Fund, fino all’investitore privato Exprivia spa.

Ricerca e innovazione tecnologica stanno all’origine di tutte le altre innovazioni che ne sono state conseguenza. Qualche anno fa, John Craney (oggi responsabile puppets alla Laika Studios – Portland) guida un gruppo di operatori per la creazione di pupazzi così flessibili da consentire alla tecnica stop motion, affidata a un sapiente animatore, di esprimere non solo un’adeguata azione senso-motoria, ma anche le emozioni dei personaggi.

Da qui nasce un’avventura che promette di continuare nel film lungometraggio che si sta già preparando. Mani Rosse è una storia d’amore tra adolescenti che permette ai giovani spettatori di riscoprire l’immaginazione come una via per diventare adulti, piuttosto che come un luogo in cui restare bambini e ai loro genitori di percepire e intercettare le emozioni dei giovani, che spesso essi stentano a riconoscere, per comprendere che l’adolescenza non è una condizione del singolo, ma il risultato di una relazione di cui prendersi cura.

 

10/10/2018

Selezionati i 10 progetti del Social Film Fund Con Il Sud

La Commissione del Social Film Fund Con il Sud, presieduta dal regista e sceneggiatore Gennaro Nunziante, ha terminato la valutazione delle proposte selezionando 10 progetti su 94 ritenuti ammissibili. In risposta al Bando sono pervenute circa cento proposte, mettendo in rete complessivamente 350 organizzazioni diverse tra imprese cinematografiche e organizzazioni del Terzo settore.

Di seguito l’elenco dei dieci progetti selezionati, con le province di riferimento dei partner: “Compagni di viaggio” di Sara De Martino (cortometraggio, Lumen Film con Associazione culturale Occse e Consorzio Concreto di Matera), “Guasto” di Paola Crescenzo (cortometraggio, Passo Uno Produzioni con Centro Auser “Rossana Benzi” e Cooperativa sociale Eridanopuglia di Brindisi), “A casa lavori in corso” di Luciano Toriello (documentario, Toriello Luciano D.I. con Osservatorio Giulia & Rossella di Bari, Associazione Lavori in corso e Cooperativa sociale Paidos di Foggia), “Madre nostra” di Lorenzo Scaraggi (documentario, Sintesi con Cooperativa sociale Semi di vita e Forum Agricoltura Puglia di Bari), “Coltivatori di cambiamento” di Tommaso Faggiano (documentario, Medit Film con Casa delle agricolture, Associazione Diritti a Sud, Associazione Abitare i Paduli, Associazione Ciaula, Associazione Oltre mercato Salento, Associazione Salento Km0 di Lecce), “La ricreazione” di Nour Gharbi (cortometraggio, Raganella Production con Cooperativa sociale Zorba e Cooperativa sociale Centro lotta al disagio di Bari), “Santa perseguitata” di Alessandro Piva (cortometraggio, Seminal Film con Giraffa – Gruppo indagine resistenza alla follia femminile Onlus di Bari e Associazione L’Albero di Potenza), “Ponticelli la terra buona” di Registi Atelier di Cinema del Reale (documentario, Parallelo 41 con Arci Movie e Mediateca di Napoli Il Monello); “Il sistema Sanità” di Mario Pistolese e Adrea De Rosa (documentario, Upside con Fondazione San Gennaro Onlus e Cooperativa sociale La Paranza di Napoli), “Aspettando la cuccagna” di Simone Salvemini (documentario, La Kinebottega con Associazione culturale Casarmonica e Cooperativa sociale Oasi Onlus di Brindisi).

La visione di un film non si esaurisce sempre in un momento di evasione – precisa l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone-, spesso è un modo per conoscere meglio il mondo che ci circonda, le sue aspirazioni, le sue contraddizioni. Per scoprire cosa si è sfilacciato nel corso degli anni, discernere le necessità, le risorse, i limiti, le potenzialità. Siamo partiti da qui con Fondazione CON IL SUD quando abbiamo immaginato lo strumento del Social Film Fund. Volevamo che il cinema del Sud riflettesse sui temi sociali e culturali di rilievo nel Sud, che contribuisse alla loro diffusione, creando un contatto autentico tra la dimensione sociale e quella personale. Sono certa che i dieci progetti finanziati assolveranno appieno questo obiettivo. Il lavoro della Commissione valutatrice è stato difficile e più lungo del previsto, e per questo ancora più prezioso, ma il carattere assolutamente sperimentale del bando imponeva una scelta, almeno in questa prima fase. D’altra parte dare voce a un Sud che non si arrende era più urgente che mai e ripartire dal sociale ci sembrava il primo mattone da mettere in posa per ricostruire dal basso le nostre città e le nostre comunità”.

Mai come ora c’è una grande necessità di raccontare la società italiana e le sue evoluzioni, mettendo al centro le grandi o piccole questioni sociali che interessano il nostro Mezzogiorno – ha evidenziato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD – Questa è la scommessa del Social Film Fund Con il Sud: prevedendo una collaborazione tra imprese cinematografiche ed enti del Terzo settore meridionale, abbiamo avviato una sperimentazione unica nel suo genere per fare emergere storie significative e coerenti con il vissuto sociale, civile e culturale dei nostri territori. La sfida di questa sperimentazione è già nella collaborazione con la Fondazione Apulia Film Commission, mettendo insieme risorse pubbliche e private, ma soprattutto approcci e competenze differenti per un obiettivo condiviso e per creare innovazione sociale. Sfida che ora passa alle realtà del cinema e del Terzo settore coinvolte dai progetti, affinché siano implementate queste ‘alleanze di senso’, per il bene del Paese. Sono convinto, infatti, che i dieci progetti selezionati possono contribuire a diffondere importanti tematiche sociali, a far riflettere e sensibilizzare pezzi di opinione pubblica distratta o disabituata a questi tipi di racconti. In altri termini – conclude Borgomeo – a raccontare un pezzo di Sud e di Italia che esiste eccome, ma che spesso, purtroppo, non è altrettanto mediaticamente rappresentato”.

Il presidente Maurizio Sciarra, il direttore generale Antonio Parente e tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione di Apulia Film Commission, insieme a Carlo Borgomeo e a Marco Imperiale, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione CON IL SUD ringraziano le numerose società di produzione e le associazioni del Terzo settore che hanno partecipato al bando, oltre a tutti i componenti della commissione per il prezioso lavoro fatto.

La graduatoria completa, con l’elenco dei progetti che hanno ottenuto un punteggio uguale o superiore a 60/100, è pubblicata sui siti web dell’Apulia Film Commission (vintage2.apuliafilmcommission.it) e della Fondazione CON IL SUD (www.fondazioneconilsud.it).

Nelle prossime settimane sarà fissata la data di presentazione ufficiale dei progetti con un evento pubblico per illustrare le iniziative selezionate.

GRADUATORIA

09/10/2018

Presentata questa mattina la nona edizione dell’Apulia Film Forum in programma da giovedì 11 a sabato 13 ottobre a Monopoli

È la città di Monopoli ad accogliere la nona edizione dell’Apulia Film Forum. Una collaborazione che conferma il costante interesse che Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission hanno per un territorio straordinario come quello di Monopoli, in provincia di Bari, città che da sempre si distingue anche per le sue qualità culturali e di forte attrazione turistica.

A presentare l’iniziativa questa mattina nella sala stampa della presidenza della Regione Puglia a Bari, sono intervenuti: Loredana Capone, assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Maurizio Sciarra, presidente della Fondazione Apulia Film Commission, Antonio Parente, direttore generale della Fondazione Apulia Film Commission, e Alberto La Monica, direttore dell’Apulia Film Forum.

I dati parlano chiaro: la Puglia del cinema cresce con le produzioni e gli operatori coinvolti – commenta l’assessore Loredana Capone -. Un risultato che ci inorgoglisce ma che, soprattutto, ci sprona a fare ancora e sempre meglio. Perché i nostri territori e i talenti che li abitano meritano di essere valorizzati, ma valorizzarli significa anche creare i presupposti per nuova economia e posti di lavoro più stabili. In quest’ottica si sono mosse le politiche regionali degli ultimi due anni e, in questa logica, s’innesta l’Apulia Film Forum che punta a favorire l’incontro tra le imprese pugliesi dell’audiovisivo e i più importanti produttori mondiali. Saranno circa 90, infatti, quest’anno gli ospiti internazionali, provenienti da 25 diverse nazioni, che approderanno a Monopoli per la nona edizione del Forum. A loro, grazie alla sinergia tra le agenzie regionali, Apulia Film Commission e Puglia Promozione in particolare, abbiamo voluto riservare anche tre itinerari turistici attraverso i centri storici di Monopoli, Alberobello e Castellana Grotte. Insomma la Puglia è tanto: è paesaggio, tradizione, talento, professionalità. Portarla all’attenzione del mondo significa non soltanto valorizzare la sua grande bellezza, ma anche abbattere quelle barriere sociali e culturali che per anni hanno disincentivato l’investimento al Sud. Oggi siamo un altro Sud e, forse, è anche un po’ merito del cinema perché a suo modo ci ha insegnato a guardarci con occhi nuovi, a indagare le nostre fragilità stimolandoci a prendere in mano il nostro destino. D’altra parte come ha detto Jean-Luc Godard: “Quando si va al cinema si alza la testa” e la Puglia il futuro è pronta a guardarlo dritto in faccia”.

 

Ricordando l’esempio del film “Twin Flower” di Laura Luchetti, progetto passato dal Forum alcuni anni fa e selezionato lo scorso settembre al prestigiosissimo Toronto International Film Festival, il direttore generale di AFC Antonio Parente ha commenta: “L’Apulia Film Forum è diventato, per i produttori italiani e non, un appuntamento di networking molto importante in cui cercare partner e chiudere progetti concretamente. In più il Forum è un appuntamento assolutamente strategico per la nostra Fondazione, perché da una parte diamo la possibilità ai produttori pugliesi di intrecciare rapporti con eventuali partner, dall’altra facciamo conoscere la nostra meravigliosa Puglia ai produttori stranieri. Dopo la tappa a Vieste dello scorso anno, infatti, il Forum continua il suo percorso itinerante e arriva a Monopoli, città che con le sue bellezza ha sempre attirato registi e produzioni. Per impreziosire ulteriormente il già bellissimo panorama monopolitano, in quest’edizione del Forum abbiamo voluto coinvolgere il festival di fotografia e arte “PhEST” che offrirà ai nostri ospiti ventuno mostre che, contemporaneamente, abiteranno spazi e luoghi al chiuso e all’aperto nel cuore di Monopoli”.

L’obiettivo dell’Apulia Film Forum è di favorire l’incontro e le partnership tra gli operatori del settore audiovisivo che arriveranno a Monopoli (circa 90 produttori provenienti da 25 nazionalità diverse), affinché sviluppino buone sinergie per realizzare i progetti filmici in coproduzione da girare in tutto o in parte in Puglia.

Fra i 51 progetti pervenuti, la Commissione di valutazione dell’Apulia Film Commission ne ha selezionati 20 (10 per la Sezione Italia e 10 per la Sezione Estero) aderenti ai criteri di eleggibilità (progetti filmici in fase di sviluppo, lungometraggi di finzione o documentari, con almeno il 30% del budget assicurato, da girarsi in tutto o in parte in Puglia), cui si aggiungono i 2 progetti selezionati in partnership con il MIA-Mercato dell’Audiovisivo di Roma e con il PFM-Product Finance Market di Londra.

Nella mattinata inaugurale, giovedì 11 ottobre, il programma prevede la presentazione da parte della Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo e dell’Apulia Film Commission dei rispettivi servizi offerti a favore dei meccanismi di coproduzione. Nel resto della prima giornata e nelle due successive si terranno, invece, gli incontri tra i produttori seguendo la formula dei one-to-one meetings.

Al fine di favorire la promozione del territorio, inoltre, sono organizzati per i produttori ospiti tre differenti itinerari turistici nei tre giorni dell’evento (visita nel centro storico di Monopoli e alla mostra “PhEST”, nonché nel centro storico e alle botteghe artigiane di Alberobello e alle Grotte di Castellana e al suo centro storico) realizzati in collaborazione con i comuni di Monopoli, Alberobello e di Castellana Grotte.

Con questo evento, la Fondazione Apulia Film Commission completa la propria strategia di costruzione della filiera industriale dell’audiovisivo, consentendo lo scambio di buone pratiche produttive, oltre che di risorse finanziarie, per consentire e facilitare la realizzazione di film in Puglia.

Il Forum è realizzato dalla Regione Puglia e dalla Fondazione Apulia Film Commission, con il Patrocinio di Eurimages e in collaborazione con il Comune di Monopoli, il Comune di Alberobello, il Comune di Castellana Grotte, Pugliapromozione e Aeroporti di Puglia.

Il programma delle attività e le informazioni dettagliate sui progetti selezionati sono scaricabili dal sito vintage2.apuliafilmcommission.it/progetti/apulia-film-forum

 

09/10/2018

Al via tra Lecce e Brindisi le riprese de “Gli anni amari” di Andrea Adriatico

La storia di Mario Mieli, primo intellettuale italiano studioso delle teorie di genere, attivista omosessuale, scrittore e performer nell’Italia degli anni Settanta, raccontata nel film “Gli anni amari” di Andrea Adriatico. Dopo Milano, Bologna, Sanremo e prima di approdare a Londra, da lunedì 8 ottobre per una settimana le città di Lecce e Brindisi ospitano le riprese del film dedicato all’intellettuale milanese.

Scritto da Grazia Verasani, Andrea Adriatico e Stefano Casi, il film ripercorre la vita e i luoghi di Mieli, tra i fondatori del movimento omosessuale nostrano. “Gli anni amari” ricuce alcuni momenti della vita personale e pubblica di Mieli, interpretato dal giovane attore Nicola Di Benedetto al suo debutto cinematografico. Nato nel 1952 a Milano e morto tragicamente suicida nel 1983, Mario è stato intellettuale, scrittore, attivista, performer, provocatore ma, soprattutto, pensatore e innovatore dimenticato. Il cast artistico si completa con gli attori Lorenzo Balducci, Antonio Catania, Sandra Ceccarelli, Lorenzo Balducci, Davide Merlini, Francesco Martino, Tobia De Angelis e Giovanni Cordì.

Per il regista Andrea Adriatico “Gli anni amari” è “l’attraversamento di un’epoca, di quei vitali, difficili, creativi, dolorosi e rimossi Anni ‘70. È anche la rievocazione di un necessario movimento per i diritti, come quello omosessuale, che doveva inventare forme nuove per farsi riconoscere. Ed è soprattutto il ritratto di un ragazzo la cui genialità, la cui libertà interiore e la cui gioia di vivere erano troppo intense per il mondo che lo circondava. Gli anni amari è tutto questo, o almeno cerca di esserlo”.

Prodotto da L’Altra Cinemare con Rai Cinema, in collaborazione con Pavarotti International 23 srl e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, il film da ottenuto il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (29.137,50 euro) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e il sostegno di Apulia Film Commission.

 

09/10/2018

ESITO – Avviso Pubblico Prot. N. 0320/18/U del 1 febbraio 2018 – Social Film Fund con il Sud

Al termine dei lavori della Commissione di valutazione, istituita con determinazione Prot. N. 1533 del 4/06/2018, si pubblica la graduatoria dei progetti ammessi (punteggio non inferiore a 60, come da art. 6 dell’Avviso).
A fronte della dotazione finanziaria complessiva del progetto pari ad € 400.000,00 e ai sensi dell’Avviso, si aggiudica ai primi 10 progetti in graduatoria il servizio di produzione esecutiva di opere audiovisive.
A seguire i soggetti aggiudicatari saranno invitati a produrre la documentazione necessaria per la stipula del contratto, e riceveranno ogni informazione utile per l’avvio dei progetti da realizzare.

Bari, 9 ottobre 2018

FILE GRADUATORIA

04/10/2018

Al via dal Cineporto di Bari il Bari Brasil Film Fest 2018

Bingo 3

Storie di singoli, emblema di una collettività complessa e paradigma di mutamenti sociali, ma anche storie di battaglie per la libertà degli individui: si muove lungo questi due assi principali la proposta di quest’anno del Bari Brasil Film Fest, organizzato e promosso dall’associazione culturale Abaporu con la direzione artistica di Vanessa Mastrocessario Silva.

Dopo le fortunate prime due edizioni, torna dal 5 al 16 ottobre a Bari e il 20 e 21 ottobre nuovamente a Matera, in collaborazione con il Comune e con la Fondazione Matera Basilicata 2019.

Cinema quindi, ma anche musica e attività per i bambini in questa terza edizione che sceglie come luoghi a Bari il Cineporto, la Multisala Showville, il Bilabì, il laboratorio urbano Officina degli Esordi dove il Get proporrà un laboratorio per la realizzazione di cartoni animati, l’Accademia del Cinema Ragazzi Enziteto e a Matera, il cinema Piccolo.

Ad aprire il festival, un evento prologo speciale venerdì 5 ottobre alle 20.30 al Cineporto di Bari, dove sarà proiettato il documentario Cinema Novo di Eryk Rocha, indagine saggio poetico che esplora uno dei più importanti movimenti cinematografici dell’America Latina, attraverso le testimonianze e le versioni dei suoi principali protagonisti, scandite da brani tratti dalle più significative opere del Cinema Novo. Il film ha vinto l’Oeil d’or, premio al miglior documentario, a Cannes 2016, sezione Classics.

Inoltre, il giorno prima 4 ottobre alle 21.30 al Bilabì, il concerto del cantante brasiliano Luiz Gabriel Lopes, cantautore brasiliano, considerato dalla critica specializzata una nuova promessa della scena brasiliana, Lopes fa parte di uno dei più prestigiosi gruppi della scena contemporanea brasiliana “Graveola e o Lixo Polifonico”.

 

Seguendo il suo obiettivo principale, il festival rinnova quindi il suo impegno raccontare un Brasile lontano da quello stereotipato e più conosciuto, utilizzando il linguaggio di un cinema libero, ricco di sfumature espressive e tematiche, che attinge alle radici della cultura brasiliana senza restarne imprigionato e al tempo stesso traendo spunti mai banali dal cinema contemporaneo che arriva dall’Europa e dagli Stati Uniti. Mercati globali in cui contemporaneamente si fanno via via strada autori e opere brasiliane che trovano sempre più pubblico e mercati. In particolare, “quest’anno il filo che collega la scelta dei film è l’identità, intesa non soltanto come l’identità di un popolo, ma anche di un genere o individuo. Tema di grande attualità in Europa, può offrire tanti spunti di riflessione in un momento in cui i grandi flussi migratori stanno cambiando la composizione della popolazione europea. In un certo modo, i film selezionati portano a confrontarci con l’esperienza brasiliana e la sua “contaminazione” tra le diverse culture che ne hanno formato le basi, sin dalla sua origine” spiega la direttrice Vanessa Mastrocessario Silva. Le fa eco Gianpaolo Camaggio, vice presidente dell’associazione Abaporu che, circa la collaborazione con Matera, precisa che: “in un’ottica di continuo e costante confronto con i territori e con uno spirito in questo tutto brasiliano, stiamo proseguendo il dialogo con la Capitale europea della cultura 2019 al fine di confermare come naturale sede del nostro evento le due regioni (Puglia e Basilicata) che pur avendo caratteristiche peculiari sono prossime, non solo per geografia, ma anche per una spiccata sensibilità ed interesse dei propri abitanti verso culture lontane e diverse dalla nostra”.

Anche quest’anno il Bari Brasil Film Fest, prevalentemente autofinanziato, chiede la collaborazione del pubblico con una campagna di crowdfunding già partita sulla piattaforma “Gofundme” (www.gofundme.com/BBFF-2018) e si avvale delle importanti sponsorizzazioni delle aziende: Turkish airlines, Banca Popolare di Bari, Università LUM Jean Monnet, D-Hub Studios e Sinoglobal Investiments Advisory.

Il festival prima di entrare nel vivo della programmazione, avrà un appuntamento speciale il pomeriggio di venerdì 12 ottobre alle 16.00, quando il regista Tiago Arakilian – autore del film Antes Que Eu me Esqueca (Before i Forget) in programma poi sabato 13 – incontrerà all’Accademia del Cinema Ragazzi Enziteto gli studenti del corso di regia: a loro racconterà “la prima volta” da regista, segreti, difficoltà e strumenti necessari per approcciarsi alla settima arte. Oltre al regista all’incontro parteciperà anche il critico cinematografico Paulo Roberto de Carvalho, direttore artistico del festival CineLatino che si svolge in Germania nelle città di Stoccarda, Tubinga e Friburgo.

Venendo quindi al programma (la cui visione dei film è vietata ai minori di 18 anni), venerdì 12 ottobre alle 21.00, la proiezione di Bingo: O Rei Das Manhãs (Bingo: The King of the Mornings) esordio alla regia di Daniel Rezendes, scritto da Luiz Bolognesi e candidato a rappresentare il Brasile nella corsa agli Oscar 2017 come miglior film straniero, vincitore in otto categorie al Grande Prêmio do Cinema Brasileiro, premio miglior attore dall’Associação Paulista de Críticos (APCA) e miglior film al Festival del cinema brasiliano di Parigi. Bingo è la storia vera di Augusto Mendes, un padre single e attore che ha preso parte a alcuni film porno soft per mantenersi e che ottiene la parte del conduttore clown di un programma televisivo per bambini: Bingo appunto. Rezende è un montatore di grande esperienza che ha lavorato con autori celebri come Walter Salles, Fernando Meirelles (nel film di culto City of God, per il quale fu nominato agli Oscar e vinse un premio Bafta), Jose Padilha e Terrence Malick (in The Tree of Life). La serata di apertura sarà presentata dall’attrice Daniela Guastamacchia.

Sabato 13 ottobre due proiezioni in programma: alle 18.30  Redemoinho di José Luiz Villamarim e alle 20.30 Antes Que Eu me Esqueca (Before i Forget) di Tiago Arakilian (presente in sala a introdurre il suo lavoro). Il primo, tratto da un romanzo di Luiz Ruffato, racconta la storia di due amici di infanzia che, prese strade diverse, si rincontrano alla vigilia di un Natale e si confrontano con il rimorso di “un fatto” avvenuto quando erano bambini.

Commedia brillante, Antes Que Eu me Esqueca è la storia piena di humour di un ottantenne che decide di stravolgere la sua stabile vita da giudice pensionato e diventare socio di un nightclub, scontrandosi con la famiglia, premio del pubblico nell’edizione 2018 di Agenda Brasil a Milano.

Domenica 14 ottobre alle 20.30 Fevereiros (Febbrai) di Marcio Debelian, poetico documentario dedicato alla celebre cantante brasiliana Maria Bethânia (sorella di Caetano Veloso) e alla scuola di samba Estação Primeira de Mangueira che con un omaggio a Maria Bethânia ha celebrato l’artista baiana aggiudicandosi la vittoria nel 2016 del carnevale più famoso al mondo, quello di Rio de Janeiro.

Nella giornata di domenica 14 però lo spazio sarà anche per i più piccoli con il laboratorio dedicato alla creazione di cartoni animati, curato da Maria Cascella del Get/Accademia del Cinema Ragazzi Enziteto. Il laboratorio si terrà dalle 16.00 alle 19.00 all’Officina degli Esordi, in via Crispi 5 a Bari, ed è rivolto a un massimo di venti bambini tra i 7 e gli 11 anni (biglietto 15 euro a bambino; prenotazione obbligatoria al numero 340 577 69 19.

Lunedì 15 ottobre alle 20.30, il più drammatico Vazante (The Surge) della sceneggiatrice e montatrice Daniela Thomas, ambientato nel 1821 in una piantagione di cotone, dove una durissima schiavitù e un razzismo disumano erano ancora legittimati e all’ordine del giorno. Vazante è stato scelto per aprire la sezione Panorama Special del festival di Berlino nel 2017. Daniela Thomas ha a lungo collaborato con il grande regista brasiliano Walter Salles con cui ha co-diretto Terra Estrangeira nel 1995 e Linha de Passe nel 2007.

Infine martedì 16 ottobre alle 20.30, il festival chiude la sua sezione barese con la proiezione di Como nossos pais (Just like our parents) di Lais Bodansky scritto anche questo da Luiz Bolognesi, storia di Rosa, donna di 38 anni che cerca di essere perfetta in tutti i ruoli. Durante un pranzo domenicale, riceve una notizia da sua madre che sconvolgerà la sua vita e che le darà l’occasione di riscoprire se stessa. Il film si è aggiudicato il premio miglior film al Festival del cinema brasiliano di Parigi e Premio del pubblico al FESTin Lisbona; Premi miglior film, miglior regia, miglior attrice e miglior attore, miglior montaggio e miglior attrice non protagonista al Festival di Gramado, Brasile e Miglior regia e miglior attrice protagonista al Grande Prêmio do Cinema Brasileiro.

Prima di ogni proiezione si terrà un aperitivo con degustazioni di cucina a cura di Ethinic Cook e Rosangela Martins.

Il biglietto è di 5,00 euro e dà il diritto all’aperitivo brasiliano. Info e prenotazione biglietti:UCI Cinemas Showville Bari; 080 975 70 84 www.ucicinemas.it.

Spostandosi a Matera, il programma al cinema Piccolo prevede: sabato 20 alle 20.00 Bingo e domenica 21 alle 18.00 Fevereiros e alle 20.00 Antes que eu me esqueça.

Il biglietto di ingresso alle proiezioni è di 5,00. Per info e prenotazione dei biglietti: Il Piccolo Via XX Settembre, 14 Telefono: 0835 330 541.

 

04/10/2018

Da giovedì 5 ottobre al cinema due film girati in Puglia “Il bene mio” di Pippo Mezzapesa e “Un nemico che ti vuole bene” di Denis Rabaglia

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La Puglia continua a essere una delle regioni più attive del cinema italiano. In questi giorni, infatti, sono ben sette le produzioni impegnate sul territorio pugliese: due corti, due film di due giovani autori italiani, una serie tv brasiliana, una coproduzione internazionale e una mega produzione americana targata Netflix. In queste settimane, inoltre, nelle sale ci sono anche due film sostenuti da Regione Puglia e Apulia Film Commission, mentre sono ancora sotto gli occhi di tutti gli ottimi dati di ascolto ottenuti dalla fiction “La vita promessa” diretta da Rocky Tognazzi, girata in Puglia per Rai Uno.

A incrementare ulteriormente la presenza delle produzioni cinematografiche realizzate in Puglia a partire da domani, giovedì 4 ottobre, arrivano nelle sale altri due importanti film: “Il bene mio” di Pippo Mezzapesa e “Un nemico che ti vuole bene” di Denis Rabaglia.

Presentato in anteprima mondiale con una standing ovation all’ultima Mostra del Cinema di Venezia per le “Giornate Degli Autori”, “Il bene mio” è una storia che nasce dal desiderio di raccontare le vicende di un uomo “custode della memoria” e di un’intera comunità perduta, che non riesce a ritrovare sé stessa. Protagonista del film è Sergio Rubini, nel ruolo di Elia, ultimo abitante del paese fantasma di Provvidenza, distrutto dal terremoto. Accanto a Sergio Rubini ci sono gli altri “abitanti” di Provvidenza, interpretati da Sonya Mellah, Teresa Saponangelo, Dino Abbrescia, Francesco De Vito, Michele Sinisi, Caterina Valente.

Scritto da Pippo Mezzapesa insieme ad Antonella Gaeta e Massimo De Angelis, il film è stato girato a settembre 2017 per quattro settimane in Puglia tra Gravina di Puglia e Poggiorsini. “Il bene mio” è una produzione Altre Storie con Rai Cinema, prodotto da Cesare Fragnelli, con il contributo del MiBACT- Direzione Generale per il Cinema, di Regione Puglia – Unione Europea – POR Puglia 2014-2020 e di Apulia Film Commission. Un film quasi tutto pugliese, che si avvale della professionalità di 40 unità lavorative, tra cast artistico e tecnico.

Anche per “Un nemico che ti vuole bene” di Denis Rabaglia, il percorso del film è iniziato con la proiezione in anteprima mondiale all’edizione 2018 del Festival di Locarno, selezionato nella sezione “Piazza Grande”. Nato da una storia originale di Krystof Zanussi e scritto da Heidrun Schleef, Denis Rabaglia, Luca De Benedittis, Diego Abatantuono e David Mcwater, “Un nemico che ti vuole bene” è un film che racconta la vicenda di un professore di astronomia che salva la vita a un giovane ferito da un’arma da fuoco. In cambio l’uomo colpito (un killer di professione) gli promette di trovare e uccidere un nemico, chiunque esso sia. Anche se Enzo insiste nell’affermare di non avere un nemico, il giovane insiste nel ripagare il debito e butta la vita del professore nel caos.

Protagonisti della vicenda sono gli attori Diego Abatantuono, Antonio Folletto, Ugo Conti, Gisella Donati Sandra Milo, Antonio Catania, Massimo Ghini, Andrea Preti, Roberto Ciuffoli e i giovani Annabella Calabrese e Mirko Trovato.

Il film, girato in Puglia a gennaio scorso per 5 settimane tra Acquaviva delle Fonti, Trani, Bisceglie, Bari, Lecce, Poggiardo, Cavallino, Tricase, Monteroni, Casarano e Copertino, per poi proseguire per una settimana a Gstaad in Svizzera, è prodotto da Falkor Production, Turnus Film e Viva Productions, con il contributo Apulia Film Fund di Regione Puglia – POR Puglia 2014/2020- e il sostegno di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film sono state impegnate 31 unità lavorative pugliesi.

 

03/10/2018

Dal 4 al 7 ottobre a Monte Sant’Angelo la prima edizione di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini

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Presentato, nella sala stampa della Presidenza della Regione Puglia a Bari, il programma della prima edizione di MÒNDE – Festa del Cinema sui Cammini , che si terrà dal 4 al 7 ottobre nella splendida Monte Sant’Angelo , città dei due Siti UNESCO. Alla conferenza di presentazione hanno partecipato Loredana Capone ( Assessore all’industria turistica e culturale della regione Puglia), Raffaele Piemontese (Assessore alle politiche giovanili e cittadinanza sociale), Antonio Parente ( Direttore generale Fondazione Apulia Film Commission), Rosa Palomba ( Assessore alla cultura e al turismo del Comune di Monte Sant’Angelo), Pasquale Coccia ( Assessore dell’Ente Parco Nazionale del Gargano)e Luciano Toriello (Direttore artistico di Mònde).

L’idea di “Monde” arriva da “MAD – Memorie audiovisive della Daunia”, che è nata con un primo aiuto da PIN, il programma delle Politiche Giovanili (http://pingiovani.regione.puglia.it) per aiutare le idee imprenditoriali dei giovani. Ed è stato proprio il titolare della delega alle Politiche Giovanili, Raffaele Piemontese a presentare oggi la prima edizione insieme all’assessore a Cultura e Turismo, Loredana Capone. “Si parte da una città estremamente importante – spiega Piemontese – che ha un sito Unesco patrimonio dell’umanità, meta di pellegrinaggi da secoli. Il tutto non nasce solo dalla Regione Puglia, ma da una organizzazione che è stata finanziata con Pin delle Politiche Giovanili. Sarà un’esperienza che avrà insieme la bellezza del nostro territorio con la storia, la cultura e la tradizione di un luogo come Monte S. Angelo, la creatività della Regione e delle sue agenzie come la Film Commission e l’innovazione di un’azienda giovane finanziata con i nostri programmi”.

Con un festival come questo – ha spiegato l’assessore Capone – vogliamo far scoprire al pubblico luoghi e storie inconsuete. Sarà una festa alla quale saranno presenti film con un significato sociale legato alle nostre terre, unendo cuore e anima al resto degli organi di un corpo che attraversa sentieri e monumenti unici. Occasioni come queste servono anche a destagionalizzare il turismo, dato che coincidono con il cambio di stagione e attirano visitatori anche in periodi non tradizionalmente affollati. Infine, è molto positivo il rapporto fecondo tra le Politiche giovanili che animano nuove imprese e la cultura e il turismo, che accompagnano nel loro sviluppo tutte le nuove imprese. “Monde” unisce patrimonio culturale e anima e punta su un turismo culturale di qualità a favore, sempre più, di una #Puglia365”.

Al centro della Festa ci saranno le proiezioni, con opere di lungo e cortometraggio ed una particolare predilezione per i documentari che rappresentano il punto di forza dell’evento. Tantissimi saranno i nomi di richiamo legati al mondo del cinema e dello spettacolo che parteciperanno a questa prima edizione della festa, fra cui Michele Placido, Valeria Solarino , Paolo Sassanelli , Francesco Colangelo , Fausto Romano , Luca Onorati , Davide Grittani , Riccardo Giagni , Alessandro Stevanon , Luca Contieri , Luca Rossi , Nico Cirasola , Stefania Guerra , Fabio Mancari , Michele De Filippo , Giuseppe Rignanese , Moustapha Mbengue , Tam Tam Morola.

Alessandro Piva condurrà ” GARGANO DOC – Workshop immersivo sul documentario” per analizzare gli aspetti pratici ed operativi per quattro giorni di attività immersive ed esperienziali. In occasione dei vent’anni dall’uscita “Chi ruba donne” (girato interamente sul Gargano) il film verrà riproposto giovedì 4 ottobre nel corso della serata inaugurale della Festa in una versione ridigitalizzata a cura di MAD – Memorie Audiovisive della Daunia. Saranno presenti il regista Maurizio Sciarra ed Eugenio Bennato, protagonista e autore della colonna sonora del film. Parte centrale dell’evento saranno naturalmente i cammini organizzati dall’Associazione Monte Sant’Angelo Francigena; i cammini previsti saranno tre e si svolgeranno nelle mattinate del 5, 6 e 7 ottobre. L’attenzione al mondo dell’immagine prosegue inoltre con “Oglio di cranio – Magia, medicina e devozione popolare sulle strade dei pellegrini”, un mostra fotografica in cui verranno esposte le stampe originali che il Prof. Michele De Filippo ha realizzato in decenni di lavoro e studio etno-antropologico sul territorio di Monte Sant’Angelo e del Gargano in generale.

Attraverso un percorso fatto di proiezioni, workshop, incontri con autori ed attori, MÒNDE si propone come un momento di coinvolgimento e promozione del territorio del Gargano e dei suoi cammini. Un esperimento unico di destagionalizzazione e turismo culturale ideato e organizzato da “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia”, con la produzione di Apulia Film Commission e il finanziamento della Regione Puglia nell’ambito dell’intervento “Apulia Cinefestival Network”, insieme a Ente Parco Nazionale del Gargano e Comune di Monte Sant’Angelo.

 

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