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27/11/2018

“Tradurre il suono in segno” – Giornata di studi su traduzione audiovisiva, accessibilità e LIS – Venerdì 30 novembre – h. 9:00 – Università degli Studi di Bari

locandina

La diffusione della cultura dell’accessibilità dei prodotti audiovisivi per persone sorde, cieche e ipovedenti e la formazione di professionalità qualificate in questa fase della filiera post-produttiva che prevede, nello specifico, sottotitolazione e audiodescrizione, sono i temi su cui verte la giornata di studi “Tradurre il suono in segno”. L’incontro si terrà, venerdì 30 novembre (dalle 9 alle 17), nell’Aula don Tonino Bello del Palazzo Chiaia Napolitano dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari.

“Tradurre il suono in segno” nasce dalla collaborazione tra il Centro Studi e Ricerche della Fondazione Apulia Film Commission e il progetto Future in Research della dott.ssa Lorena Carbonara, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione dell’Università di Bari. “Accessibilità, audience development e audiovisual literacy”, infatti, è il titolo del progetto che Centro Studi e Università stanno portando avanti da circa due anni, con il coordinamento di Lorena Carbonara e Anna Montefalcone e supportati dal presidente di Apulia Film Commission Maurizio Sciarra.

All’evento parteciperanno: Luisa Andriello, responsabile dell’accessibilità RAI TV, Matteo Spada, capo-redattore del TG Norba 24 e responsabile del progetto “Listening: l’informazione accessibile del TG Norba 24”, Luca Bianchi del CineDeaf, Lucia Rebagliati, presidente dell’Associazione Interpreti della Lingua dei Segni Italiana, Raffaele Cagnazzo, regista, e i professori Rita Sala dell’Università Ca’ Foscari e Giuseppe Elia dell’Università di Bari e Giandomenico Vaccari, vicepresidente di Apulia Film Commission. All’incontro, che verrà interamente interpretato in Lingua Italiana dei Segni, prenderanno inoltre parte gli studenti di Scienze della Formazione Primaria e delle lauree triennali e magistrali di Scienze della Comunicazione.

 

26/11/2018

17 progetti filmici finanziati nella prima sessione dell’Apulia Film Fund 2018-2020

Regione Puglia, Assessorato alle Industrie Culturali e Turistiche e Fondazione Apulia Film Commission comunicano che sono stati resi pubblici gli esiti della valutazione dei progetti pervenuti entro il 15 agosto 2018, relativi alla prima sessione dell’avviso pubblico Apulia Film Fund 2018/2020 emanato dal dirigente della Sezione Economia della Cultura – Regione Puglia, titolare del POR Puglia 2014-2020 Asse prioritario III “Competitività delle piccole e medie imprese” Azione 3.4 “Interventi di sostegno alle imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo”.

Abbiamo rafforzato gli investimenti nel cinema convinti che questo sia il miglior veicolo di promozione del territorio capace di generare tramite l’indotto, una crescita complessiva della nostra regione – commenta l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone -. Ne beneficiano commercio, artigianato e turismo, si creano nuove professioni, si valorizzano le città e i beni culturali. L’attrazione che il nostro film fund sta determinando, conferma ulteriormente che la strategia di puntare sul cinema incontra l’interesse di autori, registi e produttori che vengono in Puglia non solo per il paesaggio, ma anche per le professionalità sempre più qualificate che ci trovano, specializzate in tutti gli ambiti della cinematografia. È per questo che stiamo continuando a lavorare con gli incentivi economici, ma anche con la specializzazione professionale. Anche il numero delle produzioni è particolarmente significativo: 20 produzioni che, in questo periodo autunnale, stanno o si accingono a girare su tutto il territorio regionale. Rilevante, in questa prima sessione di finanziamenti, il numero dei pugliesi coinvolti nei progetti filmici, a testimonianza di come l’industria dell’audiovisivo sia ormai una realtà consolidata nella nostra regione, capace di generare lavoro e sviluppo”.

Questi i numeri: quattro registi e sei imprese di produzione pugliesi, ai quali si affiancano le 453 unità lavorative pugliesi su 724 lavoratori totali, impiegate sui set per 235 giorni lavorativi in Puglia su 339 giornate lavorative complessive.

Delle 21 domande pervenute sono stati scelti 17 progetti filmici, tra cui 1 coproduzione internazionale, alcuni dei quali hanno da poco terminato le riprese, altri tuttora in lavorazione o in procinto di iniziare la lavorazione nelle prossime settimane. Si tratta di 5 lungometraggi, 5 documentari, 1 film tv, 1 serie tv, 4 cortometraggi, 1 videoclip con un finanziamento totale pari a 2.066.614 euro per un impatto preventivato sul territorio di oltre 3,8 milioni di euro.

Le riprese delle 17 produzioni finanziate toccano buona parte del territorio regionale. Cinque sono i lungometraggi: “Detetives do Prédio Azul – O Mistério Italiano” (Intergea Srl) di Vivianne Rise Jundi Costa (102.744 euro); “Ladro di giorni” (Bronx Filma Srl) di Guido Lombardi (252.990 euro); “Un’avventura” (Fabula Re Srl) di Marco Danieli (521.100 euro); “Bar Joseph” (One More Pictures Srl) di Giulio Base (300mila euro); “Rumore” (Gagarin Srl) di Nicola Telesca (63.825 euro). Si prosegue con il film tv “Mollami” (Italian International Film Srl) di Matteo Gentiloni (186.940 euro) e la serie tv “Passeggeri Notturni” (Anele Srl) di Riccardo Grandi (268.892 euro).

Anche i documentari finanziati sono cinque: “Vision whit ambition” (Luciano Toriello) di Luciano Toriello (8mila euro); “Ius Soli – Genitori e figli” (TamTam SocCoop) di Nadir Mura (29.860 euro); “Terrorismo lowcost” (Doclab Srl) di Marco Visalberghi (60.600 euro); “Ralph De Palma. L’uomo più veloce del mondo” (Mac Film Sas) di Antonio Silvestre (17.460 euro); “La nuit” (Superotto Film Production Srl) di Stefano Odoardi (40mila euro).

Infine, i quattro cortometraggi finanziati, “Hai guardato nella notte” (Kahuna Film Srl) di Alberto Mascia (30.250 euro); “Lento piede – Percorrendo la via Francigena” (Sun Film Group Spa) di Luca Loreto (100mila euro); “Néo Kòsmo – Nuovo Mondo” (Santa Ponsa Film Srl) di Adelmo Togliani (32.500 euro); “L’elemosina” (Passo Uno Cinema Srl) di Gianni De Blasi (40mila euro) e il videoclip “All These Things” (Oz Film Srl) di Massimo Ruggiero (11.452 euro).

La commissione tecnica di valutazione, in base al bando, è costituita con formula mista: il dirigente della Sezione Economia della cultura, in qualità di presidente, il dirigente del Servizio Cinema e spettacolo, e tre professionisti di alto profilo: Annamaria Gallone, regista, produttrice ed esperta della Commissione Europea, Luca Bandirali, docente di Cinema, Fotografia e Televisione presso l’Università del Salento, nonché autore e conduttore della trasmissione radiofonica “Hollywood Party” in onda su Radio 3 RAI, e Bruno Zambardino, docente di Economia e Organizzazione dello Spettacolo dell’Università La Sapienza
di Roma e consulente scientifico della DG Cinema del MiBAC presso gli organi dell’Unione Europea.

20/11/2018

Iniziate le riprese de “Lo Spietato” di Renato De Maria con Riccardo Scamarcio, Sara Serraiocco e Marie-Ange Casta

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Sono iniziate ieri a Bari le riprese del lungometraggio “Lo Spietato” di Renato De Maria, con protagonisti Riccardo Scamarcio, Sara Serraiocco e Marie-Ange Casta. La lavorazione del film proseguirà fino al 18 dicembre tra Bari, Foggia, Accadia (in provincia di Foggia) e Margherita di Savoia (BAT provincia).

Scritto da Renato De Maria, Valentina Strada e Federico Gnesini e prodotto da Angelo Barbagallo, il film è liberamente ispirato a una storia vera.

È una produzione BIBI Film con Rai Cinema realizzata col supporto logistico di Apulia Film Commission. Per la lavorazione del film, sono state impiegate 25 unità lavorative pugliesi.

 

12/11/2018

Il cinema in Puglia non ha stagioni: oltre 20 produzioni impegnate su tutto il territorio regionale

Copertina La Ferocia

In Puglia il cinema va oltre le classiche stagioni e vive un momento straordinario per le tante produzioni che, in questo periodo, hanno avviato o si accingono ad avviare le riprese di film su tutto il territorio regionale. I dati anche in questo scorcio autunnale parlano chiaro: oltre 20 produzioni di progetti audiovisivi. A partire da lunedì 12, infatti, alle già avviate riprese della serie “Passeggeri Notturni” diretta dal regista Riccardo Grandi (iniziate a Bari lunedì 5 novembre), daranno il via al primo ciak anche i lungometraggi “Bar Joseph” di Giulio Base, “La Rivincita” di Leo Muscato, “Stai Sereno” di Davide Dapporto e “Mollami” di Matteo Gentiloni. Tutte le produzioni sono realizzate col supporto logistico di Apulia Film Commission.

A questo dato importante, si aggiunge anche un altro straordinario: la forte richiesta di maestranze, infatti, ha mandato in overbooking le liste di professionisti che lavorano in Puglia. Protagonisti della nuova stagione del cinema pugliese, quindi, sono anche le maestranze. Centinaia di professionisti (scenografi, costumisti, manovali, location manager, macchinisti, elettricisti, fonici, assistenti di regia) iscritti alla Production Guide AFC – database gratuito a disposizione delle produzioni che girano in Puglia – che lavorano sui set dei film sostenuti da AFC, incrementano sempre di più il proprio bagaglio di esperienza e competenza.

Un periodo importante per la Regione Puglia, che suggella il lavoro fin qui realizzato con professionalità e dedizione dalla Fondazione Apulia Film Commission. Il panorama delle produzioni e delle coproduzioni vede provenire progetti da Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Brasile, Francia, Germania, Russia. Una situazione che ha trovato grande riscontro anche nelle parole di alcuni produttori che, in questo periodo, sono impegnati in Puglia con nuovi progetti filmici, a iniziare dalla “Fabula Picture” di Nicola e Marco De Angelis, che in Puglia hanno già girato diversi film.

L’anno scorso la Fabula – precisa il produttore Marco De Angelis-, ha lavorato congiuntamente alla Apulia Film Commission per il film “Non C’è Campo” di Federico Moccia e ci siamo trovati molto bene, tanto da decidere di organizzare le produzioni di quest’anno e quelle future maggiormente in Puglia. Le maestranze pugliesi sono state formate grazie anche al lavoro di Apulia Film Commission, che ha dato un’opportunità seria e concreta alle persone di essere formate e di crescere nel loro ruolo. Per questo motivo dopo le riprese in Puglia, la Fabula ha deciso di portare gran parte del reparto di maestranze, produzione, elettricisti, macchinisti e runner del film “Un’avventura”, anche per le riprese che sono state realizzate a Roma. Su un altro progetto, la Fabula ha assunto personale pugliese a Roma senza che le riprese toccassero la regione Puglia, perché abbiamo trovato delle figure professionali di alto livello. L’overbooking è un fattore positivo per AFC e denota una grande crescite di qualità in tempi strettissimi”. Infine Marco De Angelis annuncia: “Il prossimo film della Fabula “La Ferocia”, tratto dall’omonimo romanzo di Nicola Lagioia (premio Strega 2015 con oltre 100.000 copie vendute), sarà scritto da Ugo Chiti e Antonio Manca, con la collaborazione alla sceneggiatura dello stesso Nicola Lagioia e le riprese saranno effettuate l’autunno prossimo interamente a Bari per sette settimane. Ringrazio AFC per il loro appoggio produttivo e logistico”.

Anche per il produttore Cesare Fragnelli, il “boom” di produzioni cinematografiche in Puglia anche di inverno, è un dato importante. “Suggerisce innanzitutto la straordinaria crescita dell’industria culturale cinematografica nella Regione e assicura – commenta Fragnelli -, in un momento difficilissimo per l’occupazione in generale, una continuità lavorativa indispensabile per i lavoratori pugliesi del settore, una Regione che meno di venti anni fa era considerata una “nicchia produttiva cinematografica”. Porto con Rai Cinema una nuova produzione a novembre in Puglia e per assurdo ho avuto serie difficoltà a reperire professionisti pugliesi liberi da impegni sul set, collocati già in altre produzioni (si girano 6 film contemporaneamente proprio nei mesi invernali). Ciò che fa ricadere la scelta in Puglia ormai deve essere chiaro a tutti, al primo posto è proprio la relazione positiva che si è instaurata con i “gestori” e la qualità del fondo di investimento disponibile per attrarre produzioni (Apulia Film Commission e Regione Puglia), la varietà di scelta e l’ampiezza del territorio pugliese tra le location più belle e diverse tra loro nel mondo e l’offerta in loco di straordinarie maestranze formate negli anni in maniera eccellente. Il dato straordinario è che oggi serve formare nel settore ancora più professionisti – conclude Fragnelli -. E quando l’arte porta occupazione, via le chiacchiere e brava la Puglia”.

A due anni dalla sua nomina a direttore generale di AFC, Antonio Parente è contento di poter sostenere che AFC è riuscita a consolidare e rafforzare la missione principale, sviluppare l’industria del Cinema e audiovisivo in Puglia. “Il profilo di AFC – commenta Parente -, ha assunto una dimensione marcatamente internazionale, così come l’analisi sia qualitativa che quantitativa dei risultati, registra numeri crescenti che non hanno precedenti in termini di produzioni, eventi e relazioni. Per incrementare ulteriormente i risultati e consolidare questo lavoro, è necessario proseguire nel sostegno dell’intera filiera del cinema e dell’audiovisivo sia attraverso le attività “storiche”, che nuove azioni in grado di supportare il settore con fondi e interventi specifici. Aumentare il volume del comparto cinematografico e audiovisivo della Puglia, che attualmente è al massimo della capacità industriale, per migliorarne le performance, è l’indirizzo principale dell’azione di AFC per i prossimi anni. Fondamentale sarà connettere con le linee e gli interventi, come il supporto alla rete delle manifestazioni cinematografiche regionali a partire dai Festival. Per proseguire con lo sviluppo delle attività di audience development, il supporto all’esercizio e alla distribuzione, la realizzazione del forum di coproduzione e dei progetti di cooperazione.

Sarà, inoltre, importante avviare interventi per favorire la copertura di tutti gli aspetti produttivi e le fasi di lavorazione di prodotti audiovisivi: dalla scrittura alla post-produzione, alla diffusione e distribuzione, per favorire e guidare interventi che rafforzino il sistema formativo regionale. Gestire e rafforzare le attività dei Cineporti di Puglia, specificità e fiore all’occhiello del sistema cinema Pugliese.

La sfida è quella di dare un adeguato seguito agli importanti risultati conseguiti negli ultimi anni con il Film Fund e il lavoro di AFC, in relazione all’attrazione di produzioni nazionali e internazionali, per trattenerle il più possibile in Puglia facendo crescere contestualmente i produttori Pugliesi. Si rende necessario avviare delle verifiche di fattibilità che riguardano sia l’esatta individuazione della o delle location, sia il preciso perimetro di nuovi servizi da strutturare (centro servizi, teatri posa, Studios, piscine-water Studio). Tutto questo si sposa alla perfezione con la politica di nuove connessioni, le attività di internazionalizzazione e con quelle di insediamento e diffusione dell’offerta di cinema che vede la presenza di AFC su tutto il territorio pugliese in collaborazione con i Comuni. I soci di AFC hanno raggiunto il dato record di 42. Sarà altresì strategico per l’anno 2019, continuare a potenziare le politiche sul nostro territorio sostenute dalla Fondazione attraverso la collaborazione con importanti istituzioni pubbliche nazionali come il Centro Sperimentale di Cinematografia, con le altre Agenzie Regionali, in particolare il rapporto con la Regione Puglia senza la quale potrebbe essere realizzato. Infine, devo ringraziare una piccola squadra di professionisti, di cui mi onoro di portare la “fascia di capitano”, che con abnegazione e competenza lavora a questi obiettivi senza soluzione di continuità, l’Apulia Film Commission”.

 

07/11/2018

Da gennaio a maggio è in programma alla Mediateca Regionale Pugliese la rassegna “Incontri ravvicinati del Terzo settore”

È stata presentata questa mattina nella sede della Mediateca Regionale Pugliese a Bari, “Incontri ravvicinati del Terzo settore”, prima edizione della rassegna di educazione al cinema sociale. All’incontro sono intervenuti: Francesca Bottalico, assessore al Welfare del comune di Bari, Mauro Paolo Bruno, dirigente del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, Antonio Parente, direttore generale Apulia Film Commission, e Giancarlo Visitilli, direttore artistico della rassegna.

Nonostante la grave crisi economica, sociale, politica e culturale, che non stenta a mostrare dati sconfortanti, soprattutto per quanto concerne le fasce più deboli, per paradosso, la diffusione complessiva del Terzo Settore e del Volontariato, nel nostro Paese, è in continua crescita. Un’opera essenziale, che fa del nostro Paese uno dei più avanzati, rispetto al Settore, le cui attività prevalenti delle organizzazioni restano quelle del volontariato sociale e sanitario, che coprono insieme, un capitale di vaste proporzioni che, altrimenti, risulterebbe non garantito, soprattutto alle fasce più deboli della popolazione (bambini, donne, anziani).

Nel Settore Sociale prevalgono le attività rivolte ad anziani, insieme a quelle rivolte alle famiglie, alle attività ricreative e all’handicap. Nel settore sanitario risultano decisamente maggioritarie le attività di donazione del sangue e di pronto soccorso. Il settore culturale è caratterizzato da attività di educazione e promozione culturale, che però, a differenza da altre regioni, in Puglia, resta appannaggio di qualche sterile e obsoleta esperienza, mai così forte e importante, capace di dare origine ad una vera e propria esperienza del Sociale, intesa come momento non solo aggregativo, ma formativo del Terzo Settore, che dovrebbe utilizzare lo strumento del cinema come mezzo per educare, informare, sperimentare nuovi sistemi di comunicazione e di formazione, capace di avere delle ricadute reali sul concreto vissuto degli utenti e dei professionisti del Terzo Settore.

L’Italia, che vanta una lunga e consolidata tradizione, relativamente al “Cinema Sociale” ne avrebbe da dire e da dare, rispetto ad un Settore che potrebbe intrecciare le vite e le problematiche delle persone più deboli per farne oggetto di riabilitazione e bellezza. In tal senso, questa proposta progettuale, vuol essere la prima esperienza per mettere insieme una serie di organizzazioni, cooperative, associazioni e professionisti del Terzo Settore, con cui poter costruire un percorso utile a creare concrete reti sociali, per un migliore lavoro proprio nel Settore di pertinenza.

La rassegna “Incontri ravvicinati del Terzo settore” prevede la proiezione di 10 film dalla cinematografia mondiale, scelti fra i titoli che non hanno avuto una “normale” programmazione nelle sale, la maggior parte dei quali inediti e selezionati nell’ambito di Festival del settore. Una prerogativa essenziale delle pellicole scelte, è che raccontino le problematiche tipiche di cui si occupa il Terzo Settore: devianza minorile, educazione minori, scuola-famiglia-società civile, legalità, famiglia, adozione figli, autismo, povertà e altro.

Per ogni film, sarà coinvolto a rotazione una realtà del Settore della Città di Bari e della provincia, con cui condividere un percorso di formazione al Cinema Sociale per riportare la stessa esperienza nelle realtà con cui si opera. Scopo dell’iniziativa è quello di far diventare il cinema uno strumento di crescita e di formazione per i formatori e gli stessi utenti delle cooperative e delle realtà sociali che operano nel Terzo Settore.

Le proiezioni, in programma da gennaio a maggio alle 16.30 e alle 19.30 alla Mediateca Regionale Pugliese, avranno cadenza quindicinale e saranno guidate da Giancarlo Visitilli, formatore, giornalista e critico cinematografico e presidente della Cooperativa Sociale I bambini di Truffaut.

 

PROGRAMMA

Gennaio

Giovedì 17

SHORT TERM 12

Regia di Destin Daniel Cretton. Un film con Brie Larson, John Gallagher Jr, Kaitlyn Dever, Stephanie Beatriz, Rami Malek. Titolo originale: Short Term 12. Genere Drammatico – USA, 2013, durata 96 minuti.

Grace è una giovane donna che lavora con passione come supervisore in un centro per ragazzi problematici. Ha una relazione con il suo collega Mason, duratura ma giunta ad un bivio. Intanto la sua quotidianità sarà turbata dall’arrivo in comunità di una ragazza adolescente tormentata ma piena di talento, con la quale Grace svilupperà una forte empatia, ma che la condurrà al tempo stesso a ricordare il passato, portandola di nuovo a combattere contro i suoi demoni.

 

Giovedì 31

A CIAMBRA

Regia di Jonas Carpignano. Un film con Pio Amato, Koudous Seihon. Titolo originale: A Ciambra. Genere Drammatico – Italia, Francia, Germania, 2017, durata 117 minuti.

Pio, 14 anni, vive nella piccola comunità Rom denominata A Ciambra in Calabria. Beve, fuma ed è uno dei pochi che siano in relazione con tutte le realtà presenti in zona: gli italiani, gli africani e i suoi consanguinei Rom. Pio segue e ammira il fratello maggiore Cosimo e da lui apprende gli elementi basilari del furto. Quando Cosimo e il

 

 

padre vengono arrestati tocca a Pio il ruolo del capofamiglia precoce che deve provvedere al sostentamento della numerosa famiglia.

 

Febbraio

Martedì 5

BOY A

Un film di John Crowley. Con Andrew Garfield, Peter Mullan, Siobhan Finneran, Alfie Owen e Victoria Brazier.

Drammatico, – Gran Bretagna 2007.

Grazie all’aiuto di numerosi flashback viene ricostruita la storia di Eric Wilson, un bambino di dieci anni che dopo essere stato salvato da un suo coetaneo, Philip, da una banda di bulli, stringe una morbosa amicizia con lui. Quest’amicizia, però, non porta nulla di buono al piccolo Eric: un giorno Philip, dopo aver iniziato una discussione con una ragazzina, la trascina sotto un ponte e l’amico lo segue. La storia finirà in tragedia, con l’omicidio di quest’ultima. Descritti dai tabloid e dagli avvocati inglesi come mostri senza speranza, vengono condannati al massimo della pena e passano tutta la loro adolescenza in prigione. Ma mentre Philip muore apparentemente di suicidio, Eric termina i quattordici anni di condanna e viene rilasciato: ha una nuova identità, un nome che si è scelto da solo, ed è come se il vecchio lui sia morto, anche se gli anni passati in galera gli hanno lasciato dei vuoti incolmabili. Adesso lui è Jack Burridge, che grazie all’aiuto del tutore Terry, tenta di ricostruirsi una vita.

 

Mercoledì 20

AMERICAN HONEY

Regia di Andrea Arnold. Un film con Sasha Lane, Shia LaBeouf, McCaul Lombardi, Arielle Holmes, Crystal Ice. Genere Commedia drammatica – USA, 2016, durata 158 minuti.

Star, adolescente senza stelle in cielo e un padre abusante in terra, trova in Jack, un ragazzo più grande e (in)sicuro di lei, la spinta per andare, lasciandosi dietro una madre assente e due fratellini innocenti. Reclutata per vendere abbonamenti porta a porta, sale sul furgone di Krystal, ‘titolare’ in costume del business e amante incostante di Jack. Lungo le strade del Midwest, tra una sigaretta, una canna e una canzone di Rihanna cantata a squarciagola, Star e Jack si innamorano. Lei ha un sogno, lui un capitale per comprarlo ma il viaggio è ancora lungo e probabilmente non porta da nessuna parte.

 

Marzo

Mercoledì 6

BEYOND

Regia di Pernilla August. Un film con Noomi Rapace, Ola Rapace, Outi Mäenpää, Ville Virtanen, Tehilla Blad. Titolo originale: Svinalängorna. Genere Drammatico – Svezia, Finlandia, 2010, durata 92 minuti.

Svezia. Festa di Santa Lucia. Padre, madre e due figli si svegliano serenamente. Il telefono squilla. È la madre di Leena che la cerca. Leena riattacca. Il telefono squilla nuovamente: è un ospedale che la informa che sua madre sta per morire e vuole vederla. Leena non vuole raggiungerla ma il marito la obbliga. Quel viaggio e quella visita fanno riemergere il passato della donna e di suo fratello.

 

Mercoledì 20

CONDOTTA

Regia di Ernesto Daranas. Un film con Alina Rodríguez, Miriel Cejas, Silvia Aguila,Yuliet Cruz, Armando Miguel Gómez. Titolo originale: Conducta. Genere Drammatico – Cuba, 2014, durata 108 minuti.

Cuba. L’undicenne Chala vive con la madre tossicodipendente che cerca di aiutare economicamente allevando piccioni e addestrando cani da combattimento. La sua resa scolastica non è delle migliori perché non perde occasione per farsi notare e riprendere. L’anziana maestra Carmela sa però come occuparsi di lui ma quando si ammala viene sostituita da una collega molto più giovane che non accetta le intemperanze del ragazzo. Il consiglio di direzione decide di mandarlo a una scuola di condotta, un istituto di correzione per i ragazzi indisciplinati e con problemi. Carmela non pensa che sia la scelta giusta.

 

Aprile

Mercoledì 3

BLACKBIRD

Regia di Jason Buxton. Un film con Connor Jessup, Michael Buie, Jeremy Akerman, Tanya Clarke, Alex Ozerov. Titolo originale: Blackbird. Genere Drammatico – Canada, 2012, durata 103 minuti.

Sean Randall è un adolescente problematico che ha un forte legame d’amicizia con una coetanea, Deanna Roy. Il fidanzato della ragazza è geloso di questa relazione e ha un confronto acceso con Sean. Per reazione, il giovane pubblica online una minaccia di morte nei confronti del rivale e la polizia lo arresta. Nel fare irruzione in casa di Sean, gli agenti scoprono un vero e proprio arsenale: fucili, coltelli, pistole e munizioni di vario genere. Le armi appartengono, in realtà, al padre del ragazzo, appassionato di caccia. La scoperta convince gli investigatori che Sean stesse organizzando un massacro simile a quello che ha insanguinato la scuola Columbine negli Stati Uniti. L’ipotesi è rafforzata dal rinvenimento di una lista di possibili obiettivi: venti nomi di persone che hanno tormentato Sean. L’accusa e i proclami mediatici su un nuovo Columbine sventato all’ultimo momento distruggono la reputazione del ragazzo, già provato dalle difficili condizioni di detenzione nel carcere minorile in cui è recluso. Provare la propria innocenza, soprattutto agli occhi di Deanna, diventa per Sean un’autentica ossessione.

 

Mercoledì 17

CRAZY FOR FOOTBALL

Regia di Volfango De Biasi, Francesco Trento. Un film Genere Documentario – Italia, 2016, durata 73 minuti.

Da anni Santo Rullo, presidente dell’Associazione italiana di psichiatria sociale, si batte perché i pazienti affetti da disturbi mentali vengano reinseriti nella società, e uno degli strumenti che ha individuato è il gioco del calcio. Già nel 2006 Volfango De Biasi aveva raccontato in Matti per il calcio l’esperimento del dottor Rullo. Dieci anni dopo De Biasi torna a parlare di calcio e psiche in modo più maturo e strutturato in Crazy for Football, documentario che racconta la formazione della squadra nazionale composta da pazienti psichiatrici che ha partecipato in maglia azzurra ai campionati mondiali del Giappone.

 

Maggio

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DISCONNECT

Regia di Henry Alex Rubin. Un film con Jason Bateman, Hope Davis, Frank Grillo, Michael Nyqvist, Paula Patton, Andrea Riseborough. Genere Drammatico – USA, 2012, durata 115 minuti.

Un poliziotto vedovo si converte a detective privato per avere più tempo per il figlio, un bulletto che, tramite un falso profilo di facebook, gioca con i sentimenti di un coetaneo più introverso. Un avvocato di grido non può staccare occhi e orecchie dal telefono, nemmeno a cena, e non vede quel che accade in casa sua, ai suoi figli. Una produttrice televisiva intravede lo strumento per confezionare un reportage di successo in un ragazzo che si vende sulle videochat hard insieme ad altri minorenni. Un’altra donna, reduce da un lutto profondo, cerca conforto presso uno sconosciuto on line, mentre il marito accumula debiti. Immerse nel virtuale, sconnesse l’una rispetto all’altra, le vite di queste persone vengono brutalmente sconvolte dalla realtà e intrecciate tra loro dal destino.

 

Mercoledì 22

LA TERRA DELL’ABBASTANZA

Regia di Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo. Un film con Andrea Carpenzano, Matteo Olivetti, Milena Mancini, Max Tortora, Luca Zingaretti. Genere Drammatico – Italia, 2018, durata 96 minuti.

Mirko e Manolo sono due giovani amici della periferia romana. Guidando a tarda notte, investono un uomo e decidono di scappare. La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l’uomo che hanno ucciso è il pentito di un clan criminale di zona e facendolo fuori i due ragazzi si sono guadagnati la possibilità di entrare a farne parte. La loro vita è davvero sul punto di cambiare.

 

07/11/2018

Mercoledì 7 novembre alle 20:30 al CineLab del Cineporto di Lecce “Haxan – La stregoneria attraverso i secoli” sonorizzato dal duo Propaganda 1904

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Seeyousound On The Road, il format itinerante di Seeyousound International Music Film Festival (il primo festival in Italia di cinema musicale) lancia l’ultima anteprima mercoledì 7 novembre alle 20.30 al Cinelab Giuseppe Bertolucci, in attesa della tappa leccese, che si terrà dal 28 novembre al 1 dicembre, con la direzione di Sara Valentino.

Seeyousound in collaborazione con Muto Musicale e con il sostegno di Apulia Film Commission, presenta Propaganda 1904, il duo torinese composto da Luca Giglio (synthesizers, electronics, treatments) e Andrea Cavallo (atonal piano) che sonorizzerà dal vivo “Haxan – La stregoneria attraverso i secoli”, il primo docu-dramma horror della storia del cinema, diretto dal regista Benjamin Christensen nel 1922 (Svezia – 105’).

Immagini iconografiche oscure e tecniche cinematografiche innovative verranno celebrate attraverso potenti suoni elettronici, drone, noise, industrial, ambient e altre architetture sonore sperimentali.

Introduce il film Gianni De Blasi, regista e direttore di Passo Uno produzioni.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

PROPAGANDA 1904 è un progetto musicale specializzato in sonorizzazioni di film muti, eseguite con approccio sperimentale. È costituito da un membro fisso, Luca Onyricon Giglio e da musicisti sempre diversi, impegnati nel creare avvolgenti suoni elettronici drone/noise mediante sintetizzatori analogici e digitali, i quali vanno a sovrapporsi con suoni di chitarre elettriche effettate.

Häxan – La stregoneria attraverso i secoli. Totalmente pervaso da un’atmosfera sconcertante e oscura (non a caso Christensen e il suo operatore scelsero di filmare solo alla sera per perfezionare la resa oscurata della pellicola) resta una delle opere davvero più accattivanti ed uniche del suo genere. Le scene che compongono il documentario, molte delle quali presentano nudità e contenuti blasfemi, hanno il potere di inquietare ancora oggi.

Häxan ha saputo trovare sempre nuovi spettatori e a ogni generazione ha saputo prendere e dare qualcosa di diverso in grado di rinnovarsi come la musica che da sempre lo accompagna.

Seeyousound è il primo e più importante festival italiano dedicato al cinema musicale e alla musica nel cinema. Nato a Torino nel 2015, da quest’anno diventa una rete di festival e arriva anche a Pisa, Lecce e Palermo.

Il programma dei 4 giorni prevede 7 lungometraggi da tutto il mondo, preceduti da un cortometraggio e un videoclip a cura di PassoUno, in lingua originale, come vuole lo spirito internazionale di Seeyousound, alla presenza di autori e professionisti. Una serie di eventi off come panel, masterclass e concerti arricchisce la proposta. (ingresso a pagamento: singolo biglietto 5 euro / abbonamento intera rassegna 25 euro).

Il festival è ideato e organizzato dall’associazione culturale Choobamba con il sostegno di Diplomàtico, Nikon, Apulia Film Commission per le tutte le attività realizzate presso Cinelab Giuseppe Bertolucci finanziate dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”, a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia, Family Bartender’s Movement. Il Festival gode del Patrocinio di Museo Nazionale del Cinema di Torino, Anno europeo del patrimonio culturale, Patrocinio del Comune di Lecce; è realizzato in coproduzione con DB d’Essai Cineteatro e Manifatture Knos ed è in collaborazione con DAMS Unisalento, Passo Uno produzioni e Festival del Cinema Europeo.

Dal 2015 SEEYOUSOUND, promosso dall’Associazione Choobamba, mette in relazione l’arte del cinema e della musica grazie all’omonimo film festival – la cui quarta edizione si è svolta con successo lo scorso gennaio e a proiezioni, live show ed eventi tutto l’anno che in poco tempo sono diventati un appuntamento fisso e atteso nel panorama culturale torinese.

Il festival ha come scopo la ricerca dell’immagine che il cinema può restituire della musica e quanto l’una possa entrare in risonanza con l’altra. Non solo musical e biopic, ma un insieme di produzioni, anche indipendenti, che rendono tangibili questi temi.

 

26/10/2018

Avviso di partecipazione “Laboratorio di fotografia” e “Laboratorio di montaggio”

La Fondazione Apulia Film Commission comunica la pubblicazione di un Avviso Pubblico per la partecipazione al LABORATORIO DI FOTOGRAFIA: “QUANDO LA LUCE DIVENTA EMOZIONE” e al LABORATORIO DI MONTAGGIO CINEMATOGRAFICO, organizzati insieme alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e rivolto a giovani professionisti pugliesi interessati al settore dell’audiovisivo.

Il workshop prevede la partecipazione a titolo gratuito di un numero fisso di partecipanti, selezionati sulla base dei CV a insindacabile giudizio del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Il numero dei partecipanti al laboratorio, i requisiti minimi e il calendario delle attività sono descritti nell’Avviso.

Quanti sono interessati ad essere selezionati per partecipare ai Laboratori, sono pregati di inviare la propria candidatura (Allegato A) esclusivamente al seguente indirizzo mail: email@apuliafilmcommission.it entro e non oltre giovedì 8 novembre 2018, come da indicazioni inserite nell’Avviso.

 

Bari, 26 ottobre 2018

Prot. Nr. 3007/18/U

 

Scarica Avviso Pubblico (Prot. N. 3007/18/U)

Scarica Allegato A – Domanda di Partecipazione

Elenco candidati ammessi – Laboratori

24/10/2018

Al via il progetto “Cook Your Movie” che lega cinema, cibo e marketing territoriale

Cartolina_miocognato

Cinema, buon cibo e marketing territoriale. E’ con questa ricetta originale ed unica che la startup “Cook Your Movie” si aggiudica il bando PIN 2018 e si prepara a far degustare il suo primo evento già il prossimo 28 ottobre 2018 con ospiti d’eccezione.

Giovani, pugliesi ed uniti dalla grande passione per il cinema e la Puglia. Nasce così per Paola di Gravina, Luca Pagliara e Sara Valente l’avventura di Cook Your Movie, start up vincitore PIN, iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e Arti e finanziata con risorse del FSE – PO Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, con il patrocinio di Apulia Film Commission, Pugliapromozione e il Comune di Bari. L’evento vuole raccontare e promuovere la Puglia attraverso la narrazione del suo territorio, del suo cinema e della sua enogastronomia.

Il tutto racchiuso in un format innovativo. Come una sorta di scatola magica, Cook Your Movie, infatti, propone un viaggio esperienziale tra cinema, una ricetta ispirata al film e un itinerario cineturistico per scoprire i luoghi e le location utilizzate durante le riprese. Grazie a “Cook Your Movie” per la prima volta il cinema in Puglia diventa anche un’esperienza turistica ed enogastronomica.

L’evento è in partnership con Seminal Film, Birrificio Peroni, Buò, Panificio Adriatico, Corte Zeuli B&B e Cime di Web.

Il debutto è il prossimo 28 ottobre al cinema Esedra di Bari dove verrà proiettato il film “Mio Cognato” con Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio, al quale seguirà una passeggiata immersiva nei luoghi dove è stata girata la pellicola sotto la straordinaria guida del regista Alessandro Piva che racconterà aneddoti e racconti legati alla riprese della commedia “noir”, scaturita, come lui stesso ricorda, da un fatto realmente accaduto.

Un percorso sensoriale a 360° a partire dalle 10 del mattino sino alle ore 18. Un’operazione estetica che avvicina narrative diverse, le intreccia e le propone come contenuto culinario e culturale. Un invito “non scritto” a venire in Puglia.

Paola di Gravina è laureata in Forme e tecniche dello spettacoloe docente di Discipline Audiovisive, si occupa di audience development. Ha lavorato per diverse organizzazioni cinematografiche e televisive internazionali (Rai Corporation, Tongues On Fire – London Asian Film Festival, Cinémathèque Française, Apulia Film Commission). Presidente e Co-founder dell’associazione culturale Cook Your Movie, necura i contenuti cinematografici e cineturistici.

Luca Pagliara è il creativo del team. Esperto di brand identity e comunicazione digitale, è anche visual content creator per diverse realtà locali nell’ambito food. In Cook Your Movie gestisce ogni aspetto della comunicazione e dell’identità visiva dell’associazione.

Sara Valente si forma in Art and Culture Management presso il MART di Rovereto. Dal 2010 al 2015 collabora con Apulia Film Commission su Circuito d’Autore, successivamente si specializza nell’organizzazione di eventi per imprese, associazioni e cooperative con vocazione internazionale. Attualmente è project manager di IIM_Istituto per l’Immaginazione del Mediterraneo per Vessel art project e collabora con BIG Bari International Gender film festival. Co-founder dell’associazione culturale Cook Your Movie, ne cura i contenuti enogastronomici e il coordinamento generale degli eventi.

Paola e Sara sono amiche e colleghe. Si sono incontrate nel mondo del cinema lavorando in Apulia Film Commission. Dalla loro passione comune per i viaggi, il buon cinema e il buon cibo nasce l’idea di Cook Your Movie. Luca entra nel progetto sin dall’inizio per curarne la creatività e l’intera comunicazione diventandone parte integrante.

 

Info e prenotazioni

 

Proiezione del film “Mio Cognato” (film + cinecolazione + talk con il regista Alessandro Piva) dalle ore 10:30 alle ore 13:30

€ 5 su www.cinemaesedra.it o direttamente al botteghino

 

MoviEATour (film + cinecolazione + talk + degustazione ispirata al film + movie tour in compagnia del regista) dalle 10:30 alle 18:00

€ 20 su http://www.cookyourmovie.com/

 

19/10/2018

In lavorazione “Pino” il film di Walter Fasano su Pino Pascali realizzato in collaborazione con Apulia Film Commission nell’ambito di #Pascali2018

Nell’anno in cui si ricordano i 50anni della scomparsa dell’artista pugliese Pino Pascali, ma anche l’acquisizione da parte del Museo di Polignano a Mare della sua opera “Cinque bachi da setola”, tra le tantissime iniziative inserite nel progetto #Pascali2018 non poteva mancare la produzione e la realizzazione di un docufilm dal titolo “Pino” (titolo provvisorio).

A realizzare l’opera cinematografica, attraverso un raffinato progetto sviluppato in collaborazione con Apulia Film Commission, è il montatore, compositore, regista e sceneggiatore barese Walter Fasano, che vanta collaborazioni, tra gli altri, con Dario Argento, Ferzan Özpetek e Luca Guadagnino, con il quale ha lavorato da ultimo al film Premio Oscar “Chiamami con il tuo nome”.

Grazie a una serie di fortuite occasioni, il documentario si è tramutato in un vero e proprio film d’arte che racconterà tutto il percorso dell’opera, nel suo ideale “ritorno a casa”. Ma è anche l’occasione per costruire un racconto filmico sull’arte di Pascali, intrecciando un filo nascosto in cui passato e presente si connettono in un continuum libero e irrisolto, una “confusione” audiovisiva pronta a evocare sensi lontani e sommersi.

La vicenda narrata del film inizia con tre periti (due di parte, uno super partes), che si riuniscono a Roma per verificare le condizioni dei Cinque bachi di Pascali, opera del 1968 imballata nei magazzini alla periferia della città. Aperte le casse, inventariato il contenuto, verificate le condizioni, l’opera parte per la Puglia. All’arrivo al Museo Pascali, le casse vengono nuovamente aperte in presenza dei periti e l’opera viene allestita negli spazi polignanesi affacciati sul mare.

Il viaggio dell’opera, diventa l’occasione per una riflessione sull’opera di Pascali, sul senso di un ritorno ai luoghi delle origini in una dimensione in cui il tempo si piega, la distanza si annulla. Il gioco narrativo confonde materiali d’archivio (fotografie, cortometraggi d’arte, performances) e il racconto degli avvenimenti del presente.

Da qui l’intenzione di documentare l’intera operazione tramite immagini fotografiche in bianco e nero, come nel celebre “La Jetée” di Chris Marker in cui immagini fisse, voce fuori campo e suono raccontano una storia fantastica proiettandola in una dimensione senza spazio e senza tempo. Le immagini create nel presente, i suoni registrati in presa diretta vengono tecnicamente invecchiati e riproposti come reperti emersi alla luce, seppure collocati temporalmente nel presente. Il paesaggio sonoro (composto di voci, suoni e musica) aggiunge al flusso di immagini un’ulteriore dimensione narrativa ed evocativa.

Il fotografo Pino Musi documenta le operazioni a Roma e Polignano. L’indagine, quindi, si allarga a documentare i luoghi e gli oggetti che ci rimangono di Pascali. E gli archivi di tutto il mondo si aprono alla ricerca di ogni oggetto fisico e ogni materiale fotografico, sonoro, in video che a lui rimandi.

Un narratore assieme ad alcuni testimoni di oggi e di ieri, tesse le diverse linee narrative raccontando il presente e il passato. Assieme a poesie di Pascali vengono letti brani letterari (“Il Pensiero Selvaggio” di Claude Lévi-Strauss), scritti d’estetica (“Opera Aperta” di Umberto Eco, “Nuovi riti, nuovi miti” di Gillo Dorfles) e dichiarazioni di artisti e amici a lui cari e centrali nella sua formazione. Alberto Arbasino ricorda Pascali leggendo il testo che scrisse alla sua morte. Claudia Cardinale rievoca un progetto filmico mai realizzato su di lui e ancora lo stesso Sargentini. Vengono, inoltre, letti brani del contratto di cessione dei Bachi, a sigillo dell’ufficialità rituale dell’operazione. L’inglese del narratore, il francese, l’italiano si mescolano in un’operazione sonora cosmopolita, poliglotta e universale.

L’immagine fotografica rappresenta il cuore narrativo di questo film. Che si tratti di “scatti” realizzati appositamente o di immagini d’archivio, il racconto nasce dall’incontro-scontro di immagini fotografiche e del loro rapporto di montaggio con il sonoro, con l’improvvisa irruzione di materiali di repertorio, in pellicola e video. Si è scelto lo sguardo profondo e sorprendente di Pino Musi, salernitano di nascita e parigino di adozione, pronto con le sue immagini ad aprire ai nostri occhi dimensioni inaspettate. Il suo sguardo d’artista svela dettagli e si confronta dialetticamente con il mondo di Pascali. Il suono e la musica immergono le immagini in un universo fatto di ritmo e libere associazioni, con libertà e vitalità, come forse Pino avrebbe amato.

16/10/2018

La Puglia protagonista a Roma con cinque produzioni alla Festa del Cinema e la partecipazione al MIA – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo

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La Puglia protagonista anche alla Festa del Cinema di Roma con cinque produzioni. Due lungometraggi, un mediometraggio d’animazione e due cortometraggi sostenuti da Regione Puglia e Apulia Film Commission, infatti, saranno presenti alla 13esima edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma nella Capitale dal 18 al 28 ottobre diretto da Antonio Monda. Due lungometraggi Mamma + Mamma” di Karole di Tommaso e “In viaggio con Adele” di Alessandro Capitani, un mediometraggio di animazione “Mani Rosse” di Francesco Filippi e i cortometraggi “Il mondiale in Piazza” di Vito Palmieri e “Nessun Dorma” di Paolo Strippoli.

Essere presenti a una delle più prestigiose manifestazioni cinematografiche nazionali con 5 prodotti tra loro molto differenti – commenta il direttore generale di Apulia Film Commission Antonio Parente -, è un motivo di orgoglio per la nostra Fondazione e per la Regione Puglia che dimostra, ancora una volta, che gli investimenti su prodotti di qualità, oltre a produrre lavoro nella nostra regione, generano curiosità e interesse attraverso la partecipazione ai festival di tutto il mondo. Un onore per noi e una vetrina importante per le bellezze del nostro territorio in mostra nelle 5 opere filmiche”.

La preapertura del Festival è affidata a “In viaggio con Adele” di Alessandro Capitani, che sarà proiettato alla Casa del Cinema domani, mercoledì 17, solo per la stampa alle 10 e per il pubblico alle 21. Il film racconta la vicenda di Adele, una ragazza venticinquenne con la sindrome di Asperger. Adele non ha mai conosciuto suo padre e vive da sempre sotto l’ala protettiva della mamma Margherita. Tutto cambia quando la sua esistenza viene stravolta proprio dalla morte improvvisa di quest’ultima. Abbandonata da tutti i parenti, che non hanno nessuna intenzione di prendersene cura, Adele incontrerà Aldo, un vecchio attore sessantacinquenne, convocato in Puglia proprio per un ultimo saluto alla defunta Margherita. Nato da un soggetto di Alessandro Haber, Tonino Zangardi e Nicola Guaglianone, quest’ultimo autore anche della sceneggiatura, il film vede come interpreti Alessandro Haber, Sara Serraiocco e Isabella Ferrari. Girato a settembre 2017 tra Ascoli Satriano, Foggia, Lucera, San Nicandro Garganico, Zapponeta, Torre Mileto e Borgo Mezzanone, il film è prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per Paco Cinematografica con il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (191mila euro) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film, sono stati impiegati 35 unità lavorative pugliesi.

Mamma + Mamma”, che sarà proiettato nella sezione Panorama Italia di “Alice nella Città” (sabato 20 alle 20.30 nella Sala Tim Vision), racconta la storia di due giovani donne che si amano e del desiderio di maternità che si fa avanti nelle loro vite. Karole e Ali hanno deciso di volere un bambino da subito, e da subito si sono convinte di volere una femmina e di chiamarla Chiara Diletta. Opera prima della giovane regista molisana Karole Di Tommaso, il film è stato girato in Puglia a luglio 2017 per tre settimane tra Bari e Polignano a Mare, dopo aver girato in Molise e a Barcellona, in Spagna. Protagonisti della vicenda sono le attrici Linda Caridi (Karole) e Maria Roveran (Ali), con loro gli attori: Andrea Tagliaferri, Anna Bellato, Sanjay Kansa Banik, la piccola Alessandra Mola, Paola Mbia e Fabio Giacobbe. Prodotto da Angelo e Matilde Barbagallo, il film è una produzione BÌBÌ FILM con Rai Cinema, con il contributo del Mibact e il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (134mila euro) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film, sono state impiegate 30 unità lavorative pugliesi.

Non meno importante sarà la proiezione del mediometraggio d’animazione “Mani Rosse” di Francesco Filippi. Il film sarà presentato come Evento Speciale, venerdì 19 alle 14.45 al Mia Market presso l’Hotel Barberini Bristol, e il giorno dopo, sabato 20 alle 14.30, nella Sala Tim Vision, nella sezione Panorama Italia “Alice nella città”. Prodotto dalla Sattva Films production and school Srl, il film ha ottenuto il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (25mila euro) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission.

Infine, i due cortometraggi selezionati nella sezione corti di “Alice nella Città”: “Il mondiale in Piazza” di Vito Palmieri e “Nessun Dorma” di Paolo Strippoli. Già vincitore di due premi lo scorso settembre a Venezia nella sezione “MigrArti”, il film breve di Palmieri pone domande importanti sul senso di una comunità più viva e multiculturale che mai, già trasformata e integrata grazie alle seconde generazioni di italiani, che cercano solo conferma della propria legittimità. Interpretato da Malick Sissé, Giulio Beranek e Franco Ferrante, “Il Mondiale in piazza” è stato girato lo scorso giugno nella città di Bitonto, lavorazione alla quale sono stati impegnate 21 unità lavorative pugliesi. Prodotto da “Articolture” in collaborazione con la Cooperativa Sociale Arca di Noè di Bologna e Fanfara Film di Bitonto, il corto è vincitore del bando “MigrArti”, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con un premio di 25mila euro, e sostenuto dall’Apulia Film Fund della Regione Puglia e Apulia Film Commission con un ulteriore contributo di 25mila euro a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020. “Il Mondiale in Piazza” è in programma giovedì 18 ottobre alle 18.30 nella Sala Tim Vision.

Il cortometraggio “Nessun Dormadel pugliese Paolo Strippoli, girato a luglio 2017 tra Taranto, Palagianello e Castellaneta, ha ottenuto 15mila euro nell’ambito del protocollo d’intesa siglato dal Centro Sperimentale di Cinematografia Production di Roma e la Fondazione Apulia Film Commission, che hanno coprodotto il film breve. Scritto e sceneggiato dallo stesso regista insieme con Giulia Pace, Alessandro Padovani e Milo Tissoni, il cortometraggio vede come protagonisti gli attori: Pietro Andrea Solombrino, Lorenzo Mario Critelli, Totò Onnis, Salvatore Giufrè, Andrea Fiore, Enrico Francesco Pagliaro, Francesco Pio Valerio, Denis Viani e Matteo Filograna. Nel cortometraggio di diploma di Strippoli, si racconta di una città silenziosa. Solo i respiri e alcuni cani che abbaiano conquistano il silenzio. Uomini, donne e bambini, tutti cadono in un sonno perenne. Due giovani boy scouts rifugiati in una chiesa sono gli unici ancora svegli in un mondo dormiente. La proiezione di “Nessun Dorma” si terrà venerdì 19 ottobre alle 18.30 nella Sala Tim Vision.

Contestualmente, proseguono le attività di promozione internazionale della Fondazione Apulia Film Commission e l’Agenzia Pugliapromozione, con la partecipazione al MIA – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo in programma dal 17 al 21 ottobre a Roma. Con circa 1900 accreditati tra produttori, commissioning editor, distributori, buyer e finanziatori nazionali e internazionali, il MIA è l’appuntamento esclusivo di contenuti high-end: è l’hub dove nascono e da cui partono gli accordi per i film e serie transnazionali e dove instaurare e rafforzare le relazioni di business tra i leader del mercato globale ed è un momento strategico per promuovere e attrarre produzioni internazionali in Puglia.